Laboratorio di stampa 3D

I nostri laboratori di stampa 3D a Bergamo, Milano e Forlì mettono a disposizione le più recenti tecnologie produttive per effettuare stampe 3D e scansioni 3D per realizzare qualsiasi progetto.

LE TECNOLOGIE DI CUI DISPONIAMO

Stampa 3D

Stampanti 3D FDM, SLA e SLS.

Con la stampa 3D è possibile creare qualsiasi oggetto, da prototipi funzionali fino a prodotti finiti altamente tecnici. Il nostro parco macchine è adatto a soddisfare qualsiasi esigenza produttiva. Abbiamo a disposizione moltissimi materiali tra i quali PLA, ABS, Nylon, PEEK, metallo, resina, gomma.

Scanner 3D

Scanner 3D Shining

Effettuiamo scansioni di oggetti piccoli, medi e medi-grandi. Dopo aver digitalizzato un oggetto possiamo intervenire per modificarne la struttura o stamparlo direttamente in 3D. Per tutte le scansioni 3D utilizziamo gli scanner professionali Shining 3d.

CHI SI RIVOLGE A NOI

Aziende e privati con qualsiasi livello di conoscenza di additive manufacturing

Sia che tu sia principiante o esperto di additive manufacturing il nostro team sarà in grado di affiancarti nella realizzazione del tuo progetto consigliandoti le migliori metodologie produttive.

Non ci occuperemo solo di produzione ma anche di consulenza tecnica.

Come preparare un file per la stampa 3d

Per preparare il modello da stampare si possono usare programmi di modellazione 3D (Autodesk Autocad, Rhinoceros, 3Dmax, etc), utilizzare uno scanner 3D o una semplice fotocamera digitale e un software di fotogrammetria.

I file creati con i programmi di modellazione 3D hanno solitamente meno errori e si possono correggere prima di inviarli alla stampa.

Stampare in 3D

Prima di procedere alla stampa 3D di un file in estensione .STL bisogna valutare che il file non abbia errori. Spesso esportando un file si creano degli errori come mancanza di facce, buchi o intersezioni di lati (errori molto più frequenti con file ottenuti da scannerizzazione o fotogrammetria). Una volta completato il file .STL deve essere processato da un software chiamato “slicer” che converte il modello in una serie di strati producendo il .G-code (file contenete le istruzioni di stampa per uno specifico tipo di stampanti: le FDM a filamento).

Post produzione

Nella maggior parte dei casi in fase di stampa 3D vengono creati dei supporti per sostenere l’oggetto. In tal caso è necessario rimuoverli e pulire la superficie di contatto.

Nonostante gran parte degli oggetti stampati in 3D abbiano una buona risoluzione può essere necessario intervenire per rendere la superficie più omogenea. Qualche polimero come l’ABS può essere lavorato oltre che meccanicamente (fresatura, galvanizzatura, sabbiatura) anche chimicamente (con vapori di acetone per rendere liscia e luminosa la superficie). Gli oggetti stampati si possono verniciare a piacere dopo aver dato una mano di primer/aggrappante per plastica.