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La storica Pianca strizza l’occhio all’innovazione

La storica Pianca strizza l’occhio all’innovazione

Chi è Pianca?

Logo Pianca

Pianca è una realtà storica fondata nel 1948.

Nata come una bottega artigiana che realizzava forme in legno destinate al settore calzaturiero, Pianca si evolve e si trasforma, diventando una realtà industriale che crea sistemi d’arredo versatili Made in Italy.

Perché Pianca si è avvicinata al mondo della manifattura additiva?

Nonostante sia una realtà estremamente fedele ai valori identitari storici del marchio, come l’italianità, il territorio e la famiglia, Pianca riconosce la necessità di restare aggiornata sui trend e sulle novità di un settore in continuo cambiamento.

Pur trovandosi, infatti, in una zona dove la lavorazione del legno è una tradizione tramandata storicamente, Pianca è attenta a temi freschi, come sostenibilità e innovazione.

Pianca si è avvicinata al mondo della manifattura additiva nel tentativo di rendersi maggiormente autonoma.

L’obiettivo era, infatti, di trovare un nuovo sistema che le assicurasse il totale controllo su tutte le fasi della filiera.

Commissionare esternamente i lavori era, in effetti, un’alternativa costosa.

Matteo Giacomini, membro del Research & Development Department di Pianca, ci racconta come la manifattura additiva abbia consentito al brand di restare negli anni una realtà di riferimento.

La scelta di Pianca

Quando siamo stati contattati, Pianca aveva le idee molto chiare su ciò che stava cercando.

Pianca era alla ricerca di uno strumento conveniente, ma che assicurasse risultati di qualità, e affidabile, con un volume tale da consentire la realizzazione anche di modelli di medie e di grandi dimensioni.

Pianca si era già debitamente informata sia sui macchinari sul mercato, sia sui rivenditori ufficiali che si trovavano nelle sue immediate vicinanze.

Quindi, una volta che ci ha consultati, la sua scelta è subito ricaduta su Raise3D.

Come sfruttare l’ecosistema Raise3D

Le stampanti

Le stampanti Raise3D sono affidabili.

Le misure di sicurezza, infatti, garantiscono, la continuazione del lavoro in corso anche in caso di interruzione di corrente e una filtrazione ottimale dell’aria.

I modelli Raise3D sono estremamente user-friendly.

Features come il livellamento automatico del letto e l’hotend facilmente intercambiabile rendono l’uso di Raise3D intuitivo.

Il sistema Dual-Extruder, che consente di lavorare con materiali e con colori differenti sullo stesso modello, consente all’utente di liberare tutta la sua creatività.

Un ecosistema così ricco e diversificato fa sì che Pianca riesca a lavorare a diversi ordini simultaneamente.

I materiali

Il team di Pianca usa solitamente il PLA, un materiale molto comune nel settore, facile da lavorare e resistente.

Ciò che interessa al team, infatti, non è ottenere finiture eccellenti in termini di estetica.

Occorre, invece, testare modelli funzionali all’interno del Research & Development Department o realizzare piccoli lotti in caso di estrema necessità.

Esempio di un giunto
Dettaglio di un giunto
ideaMaker

ideaMaker è lo slicer di Raise3D.

Si tratta di un software intuitivo che ha contribuito a snellire il flusso di lavoro della stampa 3D di Pianca.

Esso, infatti, consente di sezionare i modelli 3D e di riparare i file danneggiati.

“La funzionalità “Anteprima” di ideaMaker è molto utile, precisa e affidabile.”

Matteo GiacominiMembro del Research and Development Department di Pianca

Il contributo della stampa 3D alla filiera di Pianca

Con gli strumenti di manifattura additiva, Pianca riesce a internalizzare l’intera filiera, ottenendo e mantenendo il controllo su tutte le sue fasi.

Realizzando unità in scala 1:1, Pianca riesce a verificare che le differenti sezioni di un mobile interagiscano tra di loro nella maniera corretta, prima di avviare la fabbricazione definitiva dell’oggetto end-use.

Ensemble di prototipi di Pianca

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