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Filippi 1971 aggiorna il suo catalogo con Raise3D

By Gennaio 8, 2024Case study, Raise3D

Filippi 1971 aggiorna il suo catalogo con l’aiuto dell’ecosistema Raise3D

Chi è Filippi 1971?

Filippi 1971 è una realtà italiana a conduzione familiare, che dagli anni Settanta è attiva nel settore della lavorazione di semilavorati in legno, realizzando pannelli multistrato, generalmente destinati al rivestimento interno di caravan.

Con un forte orientamento alla fidelizzazione di una clientela ormai internazionale, Filippi 1971 è animata dalla ricerca di una continua innovazione e da una grande flessibilità, che si manifestano nell’introduzione di un Research and Development Department e nella fondazione di marchi interni alla stessa Filippi 1971.

Matteo Pellegrini, membro dell’IT Department, ci parla del brand Moitech e di come Raise3D abbia contribuito alla sua evoluzione.

Cosa è Moitech?

Moitech è un marchio che nasce nel 2017 all’interno di Filippi 1971, dalla necessità di realizzare articoli alleggeriti in materiale composito.

Moitech lavorava in autoclave materiali come legno e alluminio, che, tuttavia, si sono rivelati sin da subito estremamente fragili e con una bassissima resistenza termica e meccanica. Le autoclavi erano inoltre difficili da manovrare e da gestire e il loro funzionamento doveva essere mantenuto sotto costante controllo.

Moitech ha scelto allora di tentare la strada della manifattura additiva.

La scelta di Moitech

Moitech ci ha contattati alla ricerca di una soluzione, che consentisse loro di internalizzare, facilitando così il controllo sulla stessa, l’intera filiera, dalla fase di modellazione alla creazione dell’articolo end-use.

Assistendo il team di Moitech nello studio e nella ricerca di materiali innovativi che soddisfacessero le loro necessità, siamo arrivati alla conclusione che il brand Raise3D era l’alternativa giusta.

La scelta di Moitech è infine ricaduta sul modello Raise3D Pro2 Plus.

Moitech era infatti alla ricerca di uno strumento solido e affidabile e dotato di una camera chiusa, che consentisse di lavorare agilmente anche materiali tecnici.

Raise3D Pro2 Plus offre inoltre a Moitech un buon volume di costruzione in altezza, con un asse Z di 605mm, mentre il sistema di estrusione duale con due testine consente al team di lavorare con due materiali differenti o con due colori diversi.

Stampanti Raise3D Filippi 1971

Quali sono i materiali usati dal team Moitech?

Il team di Moitech lavora generalmente con il filamento CA-PET di Treed Filaments, che rientra tra le configurazioni incluse nel OFP – Open Filament Program di Raise3D, e con il filamento ABS di Raise3D.

Il filamento in carbonio consente di realizzare oggetti che richiedono una buona resistenza meccanica, ma che offrono anche un’eccellente finitura estetica, mentre l’ABS consente di creare oggetti dall’ottima resistenza termica.

Struttura alveare in fibra di carbonio stampata con Raise3D Pro2 Plus
Dettaglio di una struttura in fibra di carbonio stampata con Raise3D

ideaMaker è il software di slicing definitivo

Il software ideaMaker, che, insieme a RaiseCloud, forma l’ecosistema Raise3D, si è rivelato facile da usare e molto intuitivo.

Matteo apprezza che ideaMaker sia installabile su differenti devices, così che tutto il team abbia modo di sfruttare tutte le sue funzionalità: ideaMaker consente infatti di preparare il modello, di avviare la lavorazione e di controllare l’andamento dell’attività anche da remoto, attraverso la telecamera interna.

Matteo, inoltre, trova che la funzione che consente di simulare i tempi e i costi integrata nello slicer sia estremamente affidabile e utile.

“Sono tutte caratteristiche che ogni software di slicing dovrebbe avere”

Matteo PellegriniMembro dell'IT Department di Filippi 1971

Integrare la stampa 3D nell’area Research and Development

Secondo Matteo, oggigiorno ogni area di Ricerca e Sviluppo dovrebbe avere una stampante 3D.

Al di là della maggiore sostenibilità di una tecnica di manifattura additiva rispetto a una tecnica sottrattiva, ricorrendo all’additive manufacturing i costi di modellazione e di produzione si abbassano significativamente.

Inoltre, gli strumenti di manifattura additiva sono talvolta l’unica soluzione esistente che rende la creazione di prodotti altrimenti irrealizzabili fattibile.

Raise3D ha infatti consentito a Moitech di allargare il suo catalogo, realizzando strutture a nido d’ape che alleggeriscono ulteriormente i rivestimenti di veicoli da terra come caravan e camper, e di addentrarsi in nuovi mercati, come il mercato nautico, offrendo soluzioni con accessori come stecche e puntastecche.

Con la modalità di estrusione duale multimateriale e multicolore, Moitech è in grado di customizzare anche esteticamente i suoi articoli.

Puntastecche in carbonio nero con il logo dell’azienda in carbonio rosso in rilievo sono, infatti, il trademark di Moitech.

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