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Le stampanti Raise3D rinnovano JLC

By Settembre 7, 2023Marzo 28th, 2024Case study, Raise3D, stampa 3D

Guidare l’innovazione: 30 stampanti rinforzano il service di prototipazione di JLC

Alla ricerca incessante dell’eccellenza e dell’innovazione, le aziende di servizi di manifattura elettronica avanzata esplorano continuamente soluzioni ottimali che aiutino a migliorare l’efficienza produttiva.

Ora che la tecnologia di stampa 3D sta maturando e si sta diffondendo, JLC, un fornitore di servizi elettronici di fama mondiale, ha scelto di dotarsi di un totale di 30 stampanti 3D Raise3D.

Ingresso dello stabilimento JLC.

Abbracciare la tecnologia FDM: l’ingresso di JLC nel mondo della stampa 3D

Visuale dello stabilimento JLC dall'alto.

Fondata nel 2006, JLC è un fornitore di servizi di manifattura elettronica con sede nella città che ha dato vita a numerose aziende tecnologiche di fama mondiale: Shenzhen, in Cina.

Shenzhen vanta una catena di fornitura di prodotti elettronici matura e avanzata.

All’interno della catena, JLC svolge un ruolo cruciale.

Fornendo infatti servizi che vanno dalla creazione di circuiti elettronici stampati alla fornitura di componenti e alla lavorazione SMT, JLC offre soluzioni versatili a clienti di vari settori, tra cui l’elettronica di consumo, le comunicazioni, il controllo industriale e le apparecchiature mediche.

Dal 2021, JLC ha iniziato a muoversi nell’industria meccanica con l’aiuto della stampa 3D, annunciando un’iniziativa dal nome “3WeiHou”.

All’inizio, JLC ha investito in una serie di strumenti di manifattura additiva, utilizzando materiali come il nylon e la resina.

Tuttavia, nonostante la fotopolimerizzazione sia in grado di fornire caratteristiche estetiche eccezionali e un’elevata accuratezza dimensionale, i clienti avevano richieste davvero molto differenti tra di loro.

JLC ha scelto così di entrare nel settore della stampa 3D Fused Filament Fabrication (FFF), differenziandosi dalla concorrenza, restia a investire in strumenti simili.

Per JLC le esigenze dei clienti sono la priorità assoluta.

Per soddisfare le varie necessità della clientela, l’azienda ricerca diligentemente l’eccellenza in termini di precisione ed estetica.

Dopo un’attenta ricerca sulle stampanti 3D FFF attualmente sul mercato, JLC ha introdotto i modelli Raise3D E2 e Raise3D Pro3.

Ad oggi, JLC vanta una printing farm con 30 stampanti 3D Raise3D.

Guidare l’innovazione con Raise3D Pro3: creare una printing farm efficiente

Raise3D Pro3 offre un volume di costruzione di 300 x 300 x 300mm e incorpora elementi di design di alta qualità, tra cui funzioni avanzate e un sistema di assistenza intelligente noto come EVE.

Dotata di estrusori modulari indipendenti, la Pro3 è in grado di stampare simultaneamente con filamenti o colori diversi.

La Pro3 è dotata di un sistema di gestione del flusso d’aria che aiuta a mantenere la temperatura interna della camera controllata.

Inoltre, un sistema di filtraggio dell’aria HEPA rimuove eventuali fumi tossici rilasciati durante la stampa.

Altre caratteristiche, come il livellamento automatico del letto, il telaio interamente in metallo e la piastra di costruzione flessibile, contribuiscono a risultati finali di qualità.

Raise3D Pro3 è anche dotata di una telecamera che consente ai tecnici di monitorare a distanza lo stato di stampa.

Inoltre, con l’assistenza degli strumenti dell’ecosistema Raise3D ideaMaker e RaiseCloud, l’efficienza produttiva della printing farm è assicurata.

Integrando Raise3D Pro3 e E2 nella farm, gli utenti possono ottenere una produzione in lotti efficiente e di alta qualità.

Ottimizzare l’attività di stampa 3D con la compatibilità dei materiali

La compatibilità multimateriale di Raise3D Pro3 e Raise 3D E2 offre una grande flessibilità, che consente di soddisfare i requisiti strutturali e funzionali di diversi progetti.

Per JLC, la possibilità di utilizzare diversi tipi di filamenti non solo riduce i costi, ma aumenta e migliora anche l’applicabilità.

In termini di selezione dei materiali, JLC si attiene diligentemente al ciclo P-D-C-A (Plan-Do-Check-Action) per assicurare l’idoneità e l’affidabilità dei materiali scelti.

Partendo dal materiale PLA, JLC ha gradualmente ampliato la gamma includendo ABS, ASA, PC, TPU e altri materiali.

Attualmente, grazie alla sua eccezionale forza, durata, finitura estetica, resistenza al calore e alla corrosione chimica, l’ABS è diventato uno dei materiali più utilizzati da JLC.

Grazie alla collaborazione con Raise3D, JLC ha raggiunto risultati innovativi nel campo della tecnologia di stampa 3D.

L’introduzione degli strumenti Raise3D nella filiera non solo migliora sostanzialmente l’efficienza e la qualità dei servizi, ma consente di offrire anche ai clienti aziendali maggiori opportunità di innovazione.

Sfruttando la tecnologia di stampa 3D avanzata, JLC è pronta a ridefinire continuamente i confini delle possibilità, offrendo soluzioni di manifattura elettronica efficienti e di alta qualità a clienti mondiali nel settore della produzione moderna in continua evoluzione.

Questo processo di collaborazione simboleggia un salto tecnologico e riflette il progresso dell’industria della produzione elettronica. Sottolinea inoltre la leadership di Raise3D nel campo della stampa 3D, dimostrata da un’eccezionale abilità tecnologica e reputazione.

Trovi l’articolo originale sul blog di Raise3D.

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