fbpx Skip to main content

Migliorare il movimento di un robot da precisione

Il laboratorio Hasegawa, fondato nel 2008, opera all’interno del noto Tokyo Institute of Technology.

Tra i tanti studi all’attivo nel laboratorio, molto interessante è la ricerca che intende migliorare la flessibilità delle parti mobili di un robot.

Il laboratorio Hasegawa si è dotato di una stampante Raise3D Pro3, che ha contribuito concretamente alla mission, realizzando componenti che richiedono una risoluzione e un’accuratezza elevatissime.

Ostacoli incontrati durante lo sviluppo dei robot

“Voglio realizzare un robot in grado di eseguire movimenti flessibili. Inoltre, voglio ridurre il costo di questa tecnologia e aiutarne la diffusione.”

Hasegawa Shoichi

Lo studio del team di Hasegawa inizia introducendo uno scheletro robotico all’interno di un peluche.

Le articolazioni del robot funzionano tramite strutture di movimento differenti, come bracci meccanici, staffe e cuscinetti: ciascuna di esse è in sé di difficile realizzazione e assemblare tutte le parti necessarie nella maniera corretta è altrettanto complicato.

Produrre i modelli in CNC, quindi, non è conveniente. Se contiamo che, in più, ciascun componente è protetto da un diritto d’autore molto ferreo che vieta la esternalizzazione della manifattura, è chiaro che la stampa 3D in-house è la soluzione corretta.

Raise3D Pro3 migliora la precisione dei piccoli componenti

Le parti mobili del robot hanno fori e giunture minuscoli, ma la stampante 3D Pro3 consente di ottenere ugualmente risultati eccellenti in termini di rifinitura.

Quando i ricercatori avevano tentato di creare oggetti in ABS con un altro macchinario 3D, né la risoluzione, né la qualità erano state interamente convincenti.

Le stampe tendevano a deformarsi a causa del calore eccessivo e non riuscivano a incastrarsi correttamente nei vari alloggi della struttura meccanica, diminuendo, di conseguenza, anche la fluidità del movimento.

Raise3D Pro3 non solo non si disallinea durante l’attività, garantendo una texture liscia e omogenea, ma, con un sistema di raffreddamento e di riscaldamento controllato e un movimento dell’estrusore lineare, consente di stampare ottimamente tutte le geometrie fin nel minimo dettaglio.

Raise3D Pro3 è stabile e facile da utilizzare

La stabilità e la facilità d’uso sono altre due caratteristiche che hanno convinto il laboratorio Hasegawa a scegliere Raise3D Pro3.

La stampante, infatti, garantisce di lavorare 24/7, anche nei casi di emergenza, come cali o interruzioni di corrente, esaurimento dei filamenti, interruzioni causate dal surriscaldamento, manutenzione e riparazioni, e così via.

La stampante 3D è facile da usare anche per i ricercatori che non hanno alcuna esperienza. Basta realizzare il pezzo in CAD, inserirlo all’interno del software di slicing ideaMaker e avviare la stampa.

L’introduzione della stampante Raise3D Pro3 ha stimolato molto l’interesse dei ricercatori.

Attualmente usano il filamento PLA per realizzare modelli di componenti robusti, grazie alla forte aderenza tra i layers.

In seguito, i ricercatori utilizzeranno ABS o altri filamenti per aumentare la resistenza e migliorare altre caratteristiche tecniche e meccaniche del pezzo.

La stampante Raise3D Pro3 diventerà la soluzione di ricerca innovativa del laboratorio Hasegawa, contribuendo così a concretizzarne il potenziale nel settore dell’interazione uomo-computer.

Leave a Reply