fbpx Skip to main content

FDM e SLA: quale fa al caso tuo?

By Novembre 8, 2022stampa 3D

FDM e SLA sono le due tecnologie cardini all’interno del settore dell’additive manufacturing, e sebbene siano talvolta accomunate sotto la stessa dicitura di “stampa 3D”, è anche vero che, tra le due tecniche, ci sono delle fondamentali differenze.

La tecnologia FDM, il cui acronimo significa fused deposition modeling, utilizza un estrusore che fonde i filamenti, di differenti materiali, e realizza un oggetto in tre dimensioni sovrapponendo tanti strati l’uno sull’altro.

La SLA, o stereolitografia, è una tecnologia diversa, che utilizza un laser o un proiettore per polimerizzare il materiale e trasformarlo in un modello solido. Invece di utilizzare un sottile filo di filamento come le stampanti FDM, la SLA utilizza una resina liquida.

Confronti

Entrambe le stampanti 3D FDM e SLA eccellono in diversi campi e forniscono risultati inferiori in altri.

I punti di forza e di debolezza che determineranno la decisione finale si baseranno generalmente sull’uso che si farà della stessa stampante 3D.

Alcuni dei fattori che influenzeranno la scelta definitiva sono:

Velocità

La velocità di stampa è influenzata più dalle caratteristiche della stampante in sé, che dalle features della tecnologia. Generalmente, la stampa FDM è più veloce, considerando che il raggio di azione di un laser comunemente usato in una macchina a resina è molto minore.

Inoltre, la stampante a filamento consente di regolare autonomamente la densità dell’infill, l’altezza dello strato e altri criteri.

Per eseguire una prototipazione veloce, che non richiede eccessiva cura e attenzione ai dettagli della finitura, è consigliabile una stampante 3D a filamento.

Precisione

Nelle giuste condizioni, entrambe le tecnologie garantiscono risultati dettagliati.

Tuttavia, una stampante SLA a resina offre facilmente una risoluzione da 25 micron, che assicura all’oggetto una finitura liscia e omogenea.

Anche una stampante 3D FDM sa dare ottimi risultati dalla buona stabilità dimensionale, ma nella finitura saranno evidenti i punti di fusione dei vari layers. Anche se le linee possono essere eventualmente eliminate con un trattamento post-process, è improbabile che una stampante a filamento garantisca la stessa finitura di una stampante a resina.

Durabilità

In termini di durabilità del componente, i modelli realizzati in resina, anche se indubbiamente belli a livello estetico e dettagliati nella finitura, non hanno caratteristiche tecniche e meccaniche ottimali. Si rovinano, si usurano e addirittura si rompono facilmente, in confronto ai modelli stampati con una tecnologia FDM.

La resistenza dei modelli stampati con una macchina FDM deriva dai tanti materiali che è possibile usare.
A seconda delle caratteristiche di cui il prodotto necessita, che si tratti di resistenza al calore, assorbimento degli urti, resistenza ai raggi UV o rigidità, esiste il filamento adatto alle esigenze dell’utente.

Materiali

Una feature che rende la stampa FDM così flessibile è la vasta gamma di materiali che supporta.

Se, infatti, una stampante 3D FDM può stampare con materiali come ASA, ABS, PLA e PETG, una stampante a resina consente una scelta molto più limitata a livello di materiali, che conferiscono soltanto alcune caratteristiche fisiche come resistenza e flessibilità.

Prezzo

La stampa a filamento è, in linea di massima, una tecnologia additiva molto più economica rispetto alla stampa a resina, dove non solo il macchinario in sé, ma anche i singoli materiali costano di più.

Se sul mercato esistono ottimi filamenti a prezzi contenuti, è impensabile trovare una stampante a resina di qualità senza prima fare un notevole investimento.

Salute e sicurezza

Solitamente, una stampante 3D è molto più sicura rispetto a un comune macchinario in una filiera produttiva. Se si lascia lavorare autonomamente la macchina, riducendo così al minimo l’intervento umano nell’attività, il rischio di eventuali incidenti è molto basso.

Tuttavia, dobbiamo ricordare che la SLA fa uso di resine altamente tossiche: se si deve maneggiare una stampante a resina, è bene indossare i guanti e fare attenzione a non esporsi eccessivamente ai fumi dannosi.

Anche la stampa FDM rilascia alcune tossine, ma la plastica in eccesso viene facilmente assorbita e smaltita con filtri e involucri ad hoc.

Non è possibile determinare “alla cieca” la tecnologia migliore tra le due concorrenti.

A seconda delle necessità dell’utente e delle caratteristiche e / o delle performances richieste all’oggetto, ci sono, banalmente, tecnologie più adatte e meno adatte.

Leave a Reply