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Ridurre i tempi di convalida di un prodotto

By Ottobre 17, 2022Agosto 2nd, 2023Case study, Raise3D, stampa 3D
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SPANK INDUSTRIES è una realtà asiatica di dimensioni eccezionali, che ha totalmente internalizzato la sua filiera.

Prima dell’introduzione in azienda di macchinari 3D era difficile, naturalmente, eseguire una convalida in maniera confidenziale, senza esternalizzarne la creazione, dei singoli lavori.

Ridurre del 50% la durata del ciclo di convalida di un componente

SPANK INDUSTRIES fa uso di macchinari differenti, ma, nonostante i suoi strumenti siano decisamente all’avanguardia nel settore, la fase del modellamento rimane ugualmente ostica.

Essa richiede non soltanto estrema attenzione e accuratezza, ma anche un certo consumo di materiali e di capitali.

“Ricorrere alla stampa 3D ci ha consentito di risolvere i problemi che incontravamo durante la prototipazione e da oltre 7 anni utilizziamo stampanti 3D.”

Mr. Lang, di SPANK INDUSTRIES

SPANK INDUSTRIES fornisce una gamma di componenti dal numero e dalla varietà elevatissimi.

L’azienda ha scelto così di dotarsi di una Raise3D Pro3 Plus, il cui volume di stampa consente di lavorare nello stesso momento su differenti modelli e, conseguentemente, di ridurre di circa la metà la durata del ciclo di verifica e convalida dei suoi articoli.

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Migliorare la gestione della stampa da remoto

Con l’aiuto del software di slicing ideaMaker e di RaiseCloud, è possibile tenere sotto controllo costante l’andamento della lavorazione anche da remoto.

Ciò garantisce una maggiore efficienza e una maggiore convenienza sia in termini di gestione, che di produzione effettiva.

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Usare più filamenti per più applicazioni

Il modello Raise3D Pro3 Plus riesce a fornire ottimi risultati anche usando un filamento shore 75A, materiale che, al contrario, altri macchinari non sanno lavorare correttamente.

“La stampante della serie Pro3 è una stampante 3D molto buona e affidabile rispetto alle altre stampanti che abbiamo usato in precedenza.”

Mr. Lang, di SPANK INDUSTRIES

Come modello open source, la serie Pro3 è compatibile con differenti filamenti.

L’Open Filament Program (OPF), che nasce dalla collaborazione tra il marchio Raise3D e un numero tuttora in crescita di produttori di filamenti, consente infatti di identificare e selezionare i filamenti adatti e di indicare le impostazioni ottimali della macchina.

Trovi l’articolo originale sul blog di Raise3D.

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