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Pianificare interventi chirurgici attraverso la stampa 3D

By Settembre 5, 2022Bcn3d, case study, stampa 3D

Un intervento chirurgico non è, al di là della difficoltà di esecuzione, mai realmente esente da rischi, a maggior ragione se a subire un’operazione tanto delicata è un minore.
IL SJD Barcelona Children’s Hospital ha deciso, allora, di affidarsi a BCN3D Technologies e di sfruttare le numerosissime opportunità che l’additive manufacturing offre al settore medico e sanitario, istituendo nel 2016 una nuova unità, la 3DForHealth, interamente destinata al lavoro su e con modelli stampati tridimensionalmente, attraverso cui il team ha finora pianificato circa 200 interventi.

Il contributo della filiera 3D è fondamentale nei casi critici, in cui l’intervento chirurgico risulta essere eccessivamente rischioso o eccessivamente invasivo se condotto nella maniera canonica. Tramite il modello EPSILON W50, coadiuvato da stampanti Sigmax, i medici hanno accesso a softwares di simulazione virtuale e di 3D modeling, che consentono di creare, sagomare e combinare modelli anatomici in tre dimensioni che facciano da “guide”.

I macchinari di BCN3D sono intervenuti in aiuto del team di medici dell’unità 3DForHealth, chiamati ad affrontare il caso di un bambino affetto da un tumore facciale estremamente resistente.
Rendendosi necessaria la rimozione invasiva dell’area malata, il team ha, innanzitutto, fatto ricorso a softwares di scanning, che hanno restituito immagini dettagliate in base a cui è stato possibile valutare il caso in essere, anche in termini di rifacimento estetico.
Successivamente, il team ha stampato e combinato le sezioni di loro interesse nel biomodello dello scheletro.

Di fronte alla riuscita dell’intervento, l’unità 3D4H intende sviluppare ulteriori strumenti che consentano di imitare con crescente accuratezza ed efficacia, in termini di proprietà, textures e colori, i tessuti vivi.

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